A+ A A- | Stile: normale / contrasto elevato
Assi educativi
OFFERTA
FORMATIVA

Obiettivi Formativi Generali sono:

  • Identità
  • Autonomia
  • Autostima
  • Star bene con se stessi e con gli altri
  • Rapporto con gli altri/integrazione
  • Risoluzione dei problemi relativi alla disabilità e al disagio

Strategie Formative dell’Istituto sono:

  • Interventi di recupero - Consolidamento - Potenziamento
  • Percorsi individualizzati
  • Articolazione flessibile del gruppo classe
  • Alfabetizzazione
  • Coinvolgimento dei genitori e delle Agenzie Culturali sul territorio

 ECCO GLI ASSI CULTURALI DEL PROGETTO EDUCATIVO.

Articolazione delle Attività nei tre Ordini di Scuola

L’integrazione, la continuità e l’orientamento sono gli elementi unificanti per le attività dei tre ordini di scuola, al fine di garantire ad ogni alunno una continuità educativa dai tre ai quattordici anni.

Essa è perseguita impiegando prioritariamente il criterio della flessibilità in tutte le scelte didattiche, intesa come:

 
apertura del gruppo classe (sezione) per attività trasversali e per l’attuazione di progetti specifici
possibilità di concentrazione del monte ore di alcune discipline in certi periodi dell’anno secondo necessità individuate
·
Alla realizzazione delle attività didattiche dell’istituto contribuiscono in modo imprescindibile le indicazioni educative relative agli alunni con disabilità.Accanto alle consuete strategie di analisi (clinica, familiare, sociale), di progettazione (stesura del piano educativo personalizzato (PEI), di programmazione (incontri anche con i rappresentanti degli enti formativi e sanitari del territorio), per questi alunni, è attivato un Gruppo di Studio e di Lavoro a livello di istituto (GLIS).

Tale organismo è composto dal Dirigente scolastico o un suo delegato (generalmente il coordinatore della classe), dall’insegnante coordinatore della corrispondente funzione strumentale individuato in sede collegiale, da insegnanti curricolari, dall’insegnante di sostegno, da operatori USL e agisce in sintonia con la famiglia dell’alunno disabile, della quale è fondamentale la collaborazione.

Compiti del GLIS sono:

  • Redigere un progetto di integrazione scolastica
  • Organizzare le attività educative e didattiche in linea con il POF
  • Stabilire il calendario degli incontri con le classi di collegamento fra i diversi gradi di scuola per favorire la continuità educativa e didattica
  • Individuare le esigenze e suggerire soluzioni tecniche e organizzative ritenute necessarie per le varie situazioni di disagio
  • Verificare l’attuazione degli interventi per garantire l’integrazione tra i progetti sul disagio e quelli previsti dal POF
Aggiornato Domenica 22 Gennaio 2012 20:18